Venezia APPLAUSI al Coisp con sagome alla mostra del cinema
Comunicati - News
Giovedì 02 Settembre 2010 21:06

 

Una passerella davvero particolare stasera per Black swan che aprira' questa 67ma edizione della Mostra del cinema. Stasera infatti ci sara' un ospite speciale, ovvero il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che, anche se in forma privata, rompendo una tradizione che durava da anni e' alla serata inaugurale del festival. Intanto al Lido la presenza di Giorgio Napolitano da' i suoi effetti: ad un'ora circa dall'inizio della proiezione tantissima gente affolla gia' gli spalti e non sono solo in attesa di Natalie Portman protagonista del film di Aronofski. Oltre la protesta del sindacato di polizia Coisp, con tanto di sagome sul tappeto rosso, anche tanta polizia per la presenza del Presidente della Repubblica

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Settembre 2010 21:12
 
UN SUCCESSO LA PROTESTA DEL COISP SUL RED CARPET!
Comunicati - News
Giovedì 02 Settembre 2010 21:02

“Forse non ci daranno la tanto ambita statuetta, però di certo gli applausi ricevuti, ce li siamo meritati”. Così Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp - il Sindacato Indipendente di Polizia, ha commentato il successo e la ribalta che la singolare protesta “ci hanno pugnalato alle spalle!”, messa in atto ieri dal Sindacato di Polizia a Venezia durante la prima serata del Festival del Cinema, ha avuto.

Le sagome dei poliziotti pugnalati alle spalle hanno sfilato sul red carpet ed è stata subito curiosità ma anche solidarietà e vicinanza espressa dai cittadini. “Ora che anche il mondo della cultura forse si è accorto che esiste un Comparto dello Stato, quello della Sicurezza, che è in agonia per le decisioni assunte dal Governo - dice Franco Maccari - forse qualcuno si deciderà ad unire la sua voce alla nostra, capendo che anche la nostra è un battaglia culturale. Per la legalità e per la sicurezza del Paese che non sono concetti astratti ma la base del vivere e del convivere democratico".

“Alla vigilia - continua il leader del Sindacato Indipendente di Polizia - avevamo provocatoriamente chiesto ai registi italiani di non girare più film e fiction sui carnefici ma di raccontare la storia vera delle Forze di Polizia, uomini e donne che, in nome dello Stato, sacrificano affetti, vita privata, amici al servizio della difesa della comunità intera, a volte fino ad arrivare all'estremo sacrificio. Oggi - conclude Maccari - non è più una provocazione. Vengano nelle Questure, parlino con i Poliziotti, con quelli delle volanti o addetti al controllo dei Cie, ecc., ascoltino le loro storie e forse si renderanno conto che la sceneggiatura migliore è quella offerta dalla realtà”.

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Settembre 2010 21:06
 
67° Mostra del Cinema di Venezia: "ci hanno pugnalato alle spalle"
Comunicati - News
Domenica 29 Agosto 2010 17:26

 

CENTINAIA DI POLIZIOTTI CON UN PUGNALE PIANTATO NELLA SCHIENA PER DENUNCIARE IN TUTTA ITALIA LA REALE AZIONE DEL GOVERNO BERLUSCONI NEI CONFRONTI DELLA SICUREZZA DEL PAESE E NEI RIGUARDI DI CHI È COSTRETTO A METTERE A RISCHIO LA PROPRIA VITA PER SALVARE QUELLA DEGLI ALTRI.

 

Invece di essere coerente con quanto sbandierato in campagna elettorale, l’attività di Governo del centrodestra è sinora stata caratterizzata dalla volontà di punire i poliziotti, colpevoli, in concorso con i magistrati, delle innumerevoli indagini che hanno portato alla luce cricche di signorotti dediti a trarre profitto dalla gestione della cosa pubblica.

Il silenzio sulle magagne che hanno enormemente concorso a portare il paese sull’orlo di una crisi economica a beneficio dei conti corrente e del patrimonio di alcuni individui e la punizione per coloro che adempiendo ai propri obblighi hanno contribuito a svelare fatti di cotanta spudoratezza che forse nemmeno durante la prima Repubblica erano stati compiuti: questo viviamo!  Leggiamo che la “privacy” degli accordi finalizzati a rubare non può essere violata dalle intercettazioni. Prendiamo atto che per questo Governo poliziotti e magistrati devono pagare per la violata maestà e poco importa se a farne le spese saranno anche e principalmente i cittadini la cui Sicurezza verrà sempre meno. Poco importa se i soggetti nei cui confronti il Governo alza ancora una volta la mannaia sono coloro che muoiono per salvare la vita degli altri, coloro che hanno giurato di far rispettare le leggi dello Stato a prescindere dal colore di chi è al Governo.

Ci stanno punendo e, ancora una volta, ci stanno accoltellando alle spalle!!

Il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, coordinato con la legge di conversione 30 luglio 2010, n. 122, recante “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”, è un’offesa alla specificità del lavoro dei poliziotti tanto propagandata da questo Governo. Il trattamento economico, compreso quello accessorio, bloccato per 4 anni (da una media di 6-7.000 ad oltre 10.000 euro in meno per i poliziotti); la conferma che il contratto economico per il 2008-2009 sarà di 30-40 euro netti di aumento mensili più 6 euro per le innumerevoli indennità (mai prima ci è stata proposta una simile miseria); le progressioni di carriera che interverranno negli anni 2011, 2012 e 2013 saranno efficaci ai fini esclusivamente giuridici (anche qui in media qualche migliaio di euro in meno per i poliziotti); l’appropriazione degli stanziamenti, 770 milioni di euro, sinora accantonati per il riordino delle carriere (i poliziotti continueranno ad essere penalizzati nel confronto del restante pubblico impiego … che lavora senza dover rischiare la vita!); le penalizzazioni economiche per il trattamento di fine rapporto, etc.. etc..

A tutto questo, a questa vergognosa azione contro noi poliziotti, il COISP DICE NO!

Non citiamo i tagli ai capitoli di spesa necessari per il funzionamento dell’apparato sicurezza, perché da adesso le nostre priorità saranno gli stipendi dei poliziotti e la serenità delle loro famiglie. Se non avremo come garantire un adeguato controllo del territorio, se non avremo come garantire la sicurezza dei cittadini, se non avremo come far rispettare le leggi dello Stato, non sarà un nostro problema.

Faremo con quello che ci viene dato. Poi ci fermeremo!

Ognuno tragga le proprie conclusioni: questo Governo vuole il caos e noi non gli metteremo i bastoni tra le ruote, ma lotteremo solamente per i nostri legittimi e sacrosanti interessi.

Centinaia di poliziotti con un PUGNALE PIANTATO NELLA SCHIENA hanno denunciato in tutta Italia la reale azione del Governo nei confronti della sicurezza del Paese, e continuano a farlo, esprimendo il doloroso sentimento con il quale operano, oggi, tutti gli Appartenenti delle Forze di Polizia. Continueremo a farci sentire e vedere ovunque!! Faremo in modo che i poliziotti non si dimentichino di come questo Governo li sta trattando e che gli stessi cittadini non dimentichino che in materia di Sicurezza c’è stata solo tanta pubblicità e null’altro!

Mercoledì 1 settembre 2010, dalle ore 17.00, le sagome dei Poliziotti pugnalati alle spalle (il simbolo della protesta dei poliziotti contro il Governo) sfileranno e sosteranno sul “Red Carpet” della Mostra Internazionale del Cinema al Lido di Venezia.

Da tale importantissimo e visibilissimo palcoscenico riprenderemo la nostra denuncia contro un Governo che umilia ed offende i Poliziotti!!

 

Ultimo aggiornamento Domenica 29 Agosto 2010 17:33
 
il 1 settembre a Venezia le sagome del COISP inaugurano il Festival del Cinema
Comunicati - News
Domenica 29 Agosto 2010 17:21

BERLUSCONI TRATTA LA SICUREZZA COME MERCE DI SCAMBIO CON I SUOI EX ALLEATI E IL COISP SFILA CON LE SUE SAGOME SUL “RED CARPET” DI VENEZIA. LA SCENEGGIATURA PER UNA FARSA LA FORNISCE IL GOVERNO!

 

“Red Carpet non solo per le star del cinema ma anche per i protagonisti incontrastati del film che è stato visto in tutte le piazze di Italia dal titolo “Ci hanno pugnalato alle spalle!” con la regia del Coisp, il Sindacato Indipendente di Polizia, la sceneggiatura, simile ad una farsa, l’ha scritta e la continua a scrivere ogni giorno il Governo in carica”. E’ questo quanto dice il Segretario Generale del Coisp, Franco Maccari, il quale annuncia che il 1° settembre, giorno di inizio del Festival del cinema di Venezia, le sagome dei poliziotti pugnalati alle spalle, che sono diventate il simbolo della protesta del Sindacato di Polizia contro i tagli al Comparto Sicurezza voluti dal Governo, sfileranno insieme alle star del cinema.

“Ancora una volta pacificamente il Coisp – dice Franco Maccari – porta in piazza la protesta che non è una semplice rivendicazione sindacale ma è il grido d’allarme dell’intero Comparto contro le assurde prese di posizione di un Governo che parla di sicurezza ma pratica illegalità”. “Se davvero per Silvio Berlusconi e suoi signorsì la sicurezza fosse stato un fatto così importante, - continua Maccari - non lo avrebbe inserito solo come ultimo punto che consente a lui stesso di aprire un dialogo nella sua maggioranza oramai inesistente. Insomma non avrebbe trattato la sicurezza come merce di scambio, ma avrebbe trascorso l’estate a fare un programma certo, a pensare a come poter potenziare gli organici, gli uomini e i mezzi delle questure italiane”.

“Eppure - dice ancora il Segretario Generale del Coisp - questa è stata un’estate di sbarchi

clandestini, omicidi consumati in mezzo alla gente (risultati di una criminalità organizzata come è accaduto in Calabria o semplicemente di follia, come è capitato alla povera donna filippina uccisa da un ex pugile pregiudicato), stupri, bombe fatte esplodere in mezzo alle gente e magari tutto questo qualcosa doveva pur suggerire ai signori che di mestiere dicono di governare, ma nella realtà non sanno tenere a bada neanche sè stessi”.

“No, la nostra protesta non si fermerà – conclude Maccari – convinti come siamo che la nostra è una battaglia di civiltà e di difesa non solo di una categoria, ma della tenuta democratica dell’intero sistema Paese”.

Ultimo aggiornamento Domenica 29 Agosto 2010 17:24
 
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